Serramenti Per proteggersi aprendo verso l’esterno – CAPITOLO 1 – i Vetri

Voglio iniziare questo breve articolo con una frase ad effetto senza senso: “Aperture che chiudono o chiusure che aprono?” Parlare di finestre in generale è un po’ come parlare di calcio senza seguire il campionato, si può parlare di tutto senza dire nulla. Quindi facciamo un breve riassunto delle parti che compongono un serramento, ma per non dilungarmi troppo dividerò questo approfondimento in 3 parti. Quando si parla di serramenti gli elementi più significativi sono:

  • Vetro

  • Telaio | Stipite | Ferramenta

  • Soglia

Questi saranno i tre capitoli che tratterò. Nota: So che i più attenti già hanno puntato l’occhio sulla parola “soglia”: infatti non si può definire parte integrante del serramento, ma è un dettaglio fondamentale per la buona riuscita dell’installazione di un serramento.
Mentre la maggior parte degli elementi si trovano già belli e confezionati sul mercato, con tanto di certificazione e collaudo, l’attacco tra il serramento e la parete è ancora un’operazione artigianale. Proprio per questa ragione voglio spendere qualche riga per parlare di questo tema, ma prima facciamo un discorso generale sui tipi di materiali sul mercato.


I Vetri
Sembra banale parlare di vetri, tutti sanno cosa sono e conoscono le caratteristiche standard dei vetri. Proviamo però ad approfondire un pochettino per capire che dietro ci sta un mondo.


Partiamo?
Oggigiorno è ormai d’uso comune la vetrocamera, più performante del vetro singolo e con costi relativamente contenuti. Solitamente è composta da due o tre lastre di vetro alternate da degli strati di aria (soluzione più economica) o gas nobili come Argon e Kripton che contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica. 
Per andare un po’ più dentro la questione facciamo una premessa. Il calore si diffonde per:

  • Radiazione (elettromagnetica)

  • Conduzione (per contatto)

  • Convezione (movimento dell’aria (o
    fluido)


La vetrocamera gioca proprio su questi elementi. La camera serve ad impedire che il calore si diffonda per conduzione, infatti i due vetri non si toccano. La
convenzione
viene impedita dal fatto che lo strato d’aria o gas è troppo piccolo per attivare dei moti convettivi e non si muove; in particolare i gas nobili come Argon e Kripton sono “pesanti” e quindi oppongono ancora più resistenza al movimento oltre ad avere meno capacità di trasmettere il calore. Infine la radiazione viene diminuita per un effetto fisico che scrivo qui nella nota per i curiosi e nerd.


Nota supercazzola nerd*: 

Tutti i corpi emettono una radiazione ed un campo elettromagnetico (e un campo gravitazionale). La radiazione solare non è composta da solo luce (campo visibile) ma anche da altre radiazioni, ultraviolette e infrarosse. I vetri in generale sono trasparenti alla luce (visibile) ma opachi alle altre lunghezze d’onda della radiazione. Sembra incredibbbile!! Lasciano passare una radiazione verso l’interno che scalda dei corpi (pavimento, muri, mobili) che a loro

volta emettono una radiazione alla quale i vetri sono opachi. Da qui si forma l’effetto serra.

Come migliorare una vetrocamera: pellicole magiche

Per migliorare ancora le prestazioni, i vetri possono essere trattati con speciali pellicole a base di ossidi metallici, quasi invisibili all’occhio umano che hanno la funzione di intercettare le radiazioni solari e migliorare ulteriormente la performance del serramento d’estate o viceversa, limitare la perdita di calore in inverno.

In particolare esistono due caratteristiche principali date dalle pellicole:

  • Basso emissiva:

Sono dei filtri che riescono a limitare notevolmente la perdita di calore in inverno, incidendo notevolmente sul risparmio energetico.

  • Pro: Diminuisce la perdita di calore in inverno, costa relativamente poco.

  • Contro: Rende il vetro leggermente meno trasparente (solo per occhi molto allenati)

  • Selettiva:


Sono dei filtri che riescono a riflettere quasi tutti i raggi solari selezionando solo alcune radiazioni solari e lasciando passare buona parte della luce visibile.

  • Pro: Migliora molto la performance estiva del vetro evitando il famoso effetto serra e limitando le spese per raffrescare. Il guadagno può essere molto significativo su superfici vetrate importanti.

  • Contro: In inverno limitano l’effetto di riscaldamento del sole che permette di riscaldare gratuitamente le stanze esposte al sole | costa caro | rende il vetro meno trasparente.


Ci sono mille altri dettagli che si possono definire su un vetro, ma per semplicità abbiamo analizzato solo quelli che vi diranno tutti i rivenditori.


Per ricapitolare.! 
Prima di scegliere un vetro dovete pensare a:

1_ dove andrà messo: Nord – Sud – Est – Ovest. Ogni direzione ha delle necessità specifiche da controllare.

2_ La dimensione della vetrata: se sono molto grandi la parte energetica diventa molto rilevante.

3_ La vista/panorama: se si vuole avere un vetro molto trasparente bisogna orientarsi verso materiali di un certo tipo.

4_ Il peso: le vetrocamere triple con Gas Kripton pesano veramente tanto e se abitate al 7° piano senza ascensore, portarle su per le scale può essere difficile. Serve un braccio meccanico!


Abbiamo complicato troppo la questione? Beh siamo solo al 1° capitolo sui vetri, poi bisogna aggiungere i telai e fare delle soglie corrette. Non spaventatevi, ci sono molti tecnici competenti che vi sapranno aiutare in ogni scelta! Nel prossimissimo articolo parleremo di Serramenti e di superbonus 110% per il cambio dei serramenti. Per anticipare qualche tema potete dare un occhio a questo link.

UNI EN 1279 https://www.palumboglass.it/blog/vetrocamera-tipologie-e-vantaggi